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giovedì 13 giugno 2013

La scienza d'estate

La scienza d’estate, soprattutto con i bambini, è più faticosa di quella fatta durante tutto l’anno con qualsiasi persona. Arrivi a sera stravolta e vuoi solo riposarti, mentre la mattina pare invece arrivare sempre prima, sempre più in fretta.

giovedì 6 giugno 2013

Quando di notte ti sveglio

Quando di notte ti sveglio perché mi si è rotto qualcosa dentro: non è l'alba, non è il tramonto. Nessuno dei due ha voglia di andare al pronto soccorso.

giovedì 4 aprile 2013

Sulle mura di Lucca

Sulle mure di Lucca partecipiamo a una corsa lenta a piedi dal percorso medioevale: senza bici, senza pattini, senza protezioni. La nostra meta è una pizza persa, proprio mentre comincia a piovere. Allora camminare più veloci con la paura del temporale, sotto gli ombrelli degli altri, per abbandonarsi alla pioggia solo una volta arrivati alla macchina. Casello casello e tuoni.

giovedì 28 marzo 2013

Ci troviamo la mattina

Ci troviamo la mattina a essere veloci più di quanto la natura non ci abbia dotato: due parole, un movimento, due baci, un saluto. Ci vediamo, ci sentiamo, ci baciamo, buona giornata, ciao.

giovedì 21 marzo 2013

Quando stiamo male

Quando stiamo male stiamo male a turno, prima io e poi te, o viceversa. In questo modo ci possiamo curare a vicenda, e passarci amorevolmente la malattia. In questo modo si riparte, in ciclo continuo: prima io, poi te, poi di nuovi io, e poi di nuovo te.

giovedì 14 marzo 2013

Facciamo insieme di notte le strade

Facciamo insieme di notte le strade che al mattino ci portano a lavoro. Simuliamo una compagnia futura a occhi chiusi, quasi stessimo sognando, con le palpebre ancora abbottonate dal sonno, non ancora svegli: facciamo finta di essere insieme.

giovedì 7 marzo 2013

Quando ci svegliamo insieme non ci svegliamo insieme

Quando ci svegliamo insieme non ci svegliamo insieme. Sei sempre te ad alzarti per prima. Lasci nel letto una figura di calore, alla quale mi attacco, aspettando di vederti tornare in camera dopo essere stata in bagno. È un momento magico, proprio all’inizio della giornata, quando per un breve intervallo ho per me due te.

giovedì 21 febbraio 2013

Le regole del gioco

Le regole del gioco sono semplici: chi lascia prima il letto deve togliersi la maglia e lanciarla a chi resta. A volte basta il profumo.

giovedì 14 febbraio 2013

Lasciamo questo giorno agli altri

Lasciamo questo giorno agli altri, a chi ha voglia di spendere e spandere e non ha ancora trovato una propria definizione e chiede agli altri, al calendario, di dargliela come un suggerimento durante un'interrogazione. Lasciamo le luci e le rose fuori dalla porta, restiamo a casa. Non abbiamo bisogno di altro, solo te per me, e io per te.

giovedì 7 febbraio 2013

Svegliarsi la mattina presto

Svegliarsi la mattina presto e lasciarti a letto. Fare un viaggio lungo, con il sole che sorge fuori dalla macchina. Mandarti un messaggio dicendoti che i genovesi hanno paura di ammalarsi, poi ti spiego. E poi, una volta a casa, non spiegarti ma abbracciarti.

giovedì 31 gennaio 2013

Al cinema

Al cinema è buio, ma a prescindere dal genere di film – fantascienza, giallo, horror, thriller, romantico, fantasy, drammatico, comico, commedia, documentario – c’è sempre la tua mano ad aspettarmi.

giovedì 24 gennaio 2013

Facciamo finta

Facciamo finta che sia domenica, anche se devo andare a lavorare. Andiamo a fare colazione, in macchina perché piove. Poi torniamo a casa, dimenticandoci la spesa, fino a quando le coperte sono ancora calde. Abbracciami e riscaldami, in tutte le posizioni: facciamo finta.

giovedì 17 gennaio 2013

Balliamo un ballo

Balliamo un ballo di quelli che piacciono a me, guancia a guancia, stretti e lenti. Un ballo su di una musica soffusa e un po' strana, una canzone cantata da gente che sta male.

giovedì 10 gennaio 2013

Alla televisione

Alla televisione passano film di fantascienza, fatti di viaggi insterstellari e pianeti straordinari. Sembrano le meraviglie di quando ci baciamo o anche solo ci sfioriamo.

giovedì 27 dicembre 2012

I giorni dopo le feste

I giorni dopo le feste, fatti di avanzi divano film e carezze; quando il tempo fuori sembra invitarti a rimanere in casa e le lenzuola del letto non sembrano mai abbastanza. Spengiamo la luce e ascoltiamo Chris Cornell cantare.

giovedì 20 dicembre 2012

Quanti animali

Quanti animali sparsi per casa continuano a parlare mentre dormiamo? A volte basta svegliarsi la notte per sentire un battito d'ali volare dal comodino all'armadio.

giovedì 13 dicembre 2012

Fredde giornate d'inverno

Fredde giornate d’inverno. La pioggia fitta e rumorosa fuori. Il cielo grigio in sfumature di brutti libri. Pagine diverse, pagine belle, sfogliate a ritmo regolare. Lapis per terra. Parole sottolineate. Tisane calde a fumare dentro tazze divertenti. Divano grande. I nostri piedi ghiacciati sotto il plaid a cercare di baciarsi.

giovedì 6 dicembre 2012

Ci siamo conosciuti

Ci siamo conosciuti quando le giornate erano eterne, il sole non tramontava mai, era sempre mattino o pomeriggio, e noi impazzavamo ad andare di qua e di là, sempre con il fiatone, sempre caldo. Adesso ogni giorno è corto, c’è poco tempo tra mattino presto e sera tardi. Caliamo i ritmi, riposiamoci. Stasera andiamo a letto presto.

giovedì 29 novembre 2012

Quando l'aereo parte

Quando l’aereo parte fa un rumore tipo: bruuummm. Le ruote che prendono velocità appoggiandosi con tutto il peso sull’asfalto della pista. Sembra il suono del mio cuore al solo pensarci, dici. Sembra il rumore di un uomo che russa, dico.

giovedì 8 novembre 2012

I minuti segnati in rosso

I minuti segnati in rosso sul cruscotto dell'auto passano così velocemente, non me accorgo neppure. Il tempo trascorso in macchina, la radio accesa, la musica a volume alto. Ti chiedo ancora: quando inventerai il teletrasporto?