Frustrare: verbo transitivo mandare a vuoto, deludere: frustrare le speranze e i desideri; frustrare un tentativo. Dal latino frustrare, derivato di frustra ‘inutilmente’.
Frustrazione: sostantivo femminile
1. il frustrare.
2. (psicanalisi) stato psicologico di sconfitta e di delusione, che insorge di fronte a difficoltà sentite come insormontabili.
Dal latino frustatio –onis.
Martoriare: verbo transitivo
1. (antico) martirizzare, sottoporre a tortura: un altro gli avrebbe voluti far collare, martoriare, esaminare e domandare (BOCCACCIO Dec. g. III n. 2)
2. (figurato) tormentare, far soffrire gravemente: non fa che martoriare i suoi genitori.
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giovedì 19 marzo 2009
giovedì 5 febbraio 2009
Sublimare
Sublimare:
1. (lett.) innalzare ad alte cariche e onori; (fig.) elevare spiritualmente: sublimare al pontificato; sublimare alla gloria dei cieli; un insegnamento che ci sublima; sublimare gli istinti, (psican.) indirizzarne l'energia verso fini più alti deviandola da sbocchi nocivi.
2. (ant.) far rialzare:
Come la fronda che flette la cima
nel transito del vento, e poi si leva
per la propria virtù che la sublima
(DANTE Par. XXVI vv. 85-87)
3. (chim. fis.) depurare una sostanza solida facendola passare direttamente allo stato aeriforme, e condensando quindi il vapore in modo da ottenere un solido cristallizzato || v.intr. (chim. fis.) detto di sostanza, passare direttamente dallo stato solido a quello aeriforme || sublimarsi, v.intr.pron. (ant.) erigersi verso l'alto: monte che si sublima a grande altezza || v.rifl. (fig.) rendersi sublime: sublimarsi nella rinuncia.
Dal latino tardo sublimare, derivante dal latino classico sublimis 'sublime'; il significato del verbo intransitivo proviene dal latino medievale degli alchimisti.
1. (lett.) innalzare ad alte cariche e onori; (fig.) elevare spiritualmente: sublimare al pontificato; sublimare alla gloria dei cieli; un insegnamento che ci sublima; sublimare gli istinti, (psican.) indirizzarne l'energia verso fini più alti deviandola da sbocchi nocivi.
2. (ant.) far rialzare:
Come la fronda che flette la cima
nel transito del vento, e poi si leva
per la propria virtù che la sublima
(DANTE Par. XXVI vv. 85-87)
3. (chim. fis.) depurare una sostanza solida facendola passare direttamente allo stato aeriforme, e condensando quindi il vapore in modo da ottenere un solido cristallizzato || v.intr. (chim. fis.) detto di sostanza, passare direttamente dallo stato solido a quello aeriforme || sublimarsi, v.intr.pron. (ant.) erigersi verso l'alto: monte che si sublima a grande altezza || v.rifl. (fig.) rendersi sublime: sublimarsi nella rinuncia.
Dal latino tardo sublimare, derivante dal latino classico sublimis 'sublime'; il significato del verbo intransitivo proviene dal latino medievale degli alchimisti.
martedì 13 gennaio 2009
Esplorare
Esplorare verbo transitivo
1. cercare di conoscere, di scoprire; investigare (anche fig.): esplorare le mosse dell'esercito avversario; esplorare i segreti altrui; esplorare l'opinione pubblica;
2. esaminare con attenzione un luogo; perlustrarlo: esplorare il cielo col cannocchiale; esplorare una ferita, esaminarla a fondo.
3. percorrere un Paese sconosciuto per prenderne conoscenza e descriverlo: esplorare le coste dell'Antartide.
Dal latino explorare.
1. cercare di conoscere, di scoprire; investigare (anche fig.): esplorare le mosse dell'esercito avversario; esplorare i segreti altrui; esplorare l'opinione pubblica;
2. esaminare con attenzione un luogo; perlustrarlo: esplorare il cielo col cannocchiale; esplorare una ferita, esaminarla a fondo.
3. percorrere un Paese sconosciuto per prenderne conoscenza e descriverlo: esplorare le coste dell'Antartide.
Dal latino explorare.
mercoledì 24 dicembre 2008
Respirare
1. Compiere il processo di respirazione; per estensione, vivere: respirare a fatica; i pesci respirano con le branchie; non si respira per il troppo fumo!; l'investito non respirava più.
2. (fig.) aver riposo, conforto, sentirsi sollevato: finiti gli esami, finalmente rspiro
inspirare ed espirare l'aria: in montagna respiri aria pulita; sono stufo di respirare questa aria
2. (fig.) aver riposo, conforto, sentirsi sollevato: finiti gli esami, finalmente rspiro
inspirare ed espirare l'aria: in montagna respiri aria pulita; sono stufo di respirare questa aria
mercoledì 12 dicembre 2007
Scomposizione Della Parola Malinconia
MALINCONIA:
- Stato d'animo dolente ma calmo, o temperato da una certa dolcezza; aspetto, qualità di ciò che suscita o esprime tale stato d'animo.
- Cosa, pensiero che sia fonte di treistezza.
- Dei quattro umori organici che secondo la medicina antica concorrevano a formare il temperamento dell'uomo, quello nero, a cui si attribuivano gli stati d'animo cupi e accidiosi.
- Malattia psichica caratterizzata da inappetenza, mutismo e fissazione in tristi pensieri.
DOLENTE:
- Che duole.
- Che provoca dolore, afflitto.
- Che esprime dolore. L'espressione "le dolenti note" è diventata di uso proverbiale e allude ad un discorso o a una situazione che si annuncia spiacevole.
DOLCEZZA:
- Sapore, qualità dell'essere dolce.
- Mitezza.
- Impressione dolce, sentimento gentile; tenerezza.
- Piacere, gioia: le dolcezze dell'amore.
AFFLITTO:
- Che soffre, che provoca dolore; che denota afflizione.
AFFLIZIONE:
- Stato di grande abbattimento.
- Causa di tormento, di angoscia.
ANGOSCIA:
- Doloroso stato d'animo dovuto a dubbio o paura.
- Situazione di radicale incertezza, d'instabilità propria dell'esistenza individuale umana.
- Disturbo neurotico, caratterizzato da apprensione e da difficolta respiratorie e circolatorie.
- Affanno.
APPRENSIONE:
- Ansiosa aspettativa di un evento che si teme.
AFFANNO:
- Difficoltà di respiro dovuta a fatica eccessiva o a malattia.
- Dolore dell'animo.
MITEZZA:
- L'essere mite.
MITE:
- Che è incline alla pazienza e all'indulgenza.
- Mansueto.
- Che rivela bonarietà, indulgenza, moderazione.
- Per estensione: dolce, temperato.
mercoledì 17 ottobre 2007
Vertigine
1) Turbamento del senso dell'equilibrio e della vista per cui sembra che ogni cosa si muova intorno: avere le vertigini; soffrire di vertigini; altezza, velocità che dà vertigini; hai le vertigini? (ironico): hai le traveggole?
2) Movimento rotatorio, e specialmente dei corpi celesti.
2) Movimento rotatorio, e specialmente dei corpi celesti.
mercoledì 10 ottobre 2007
Chimera
1) Mostro mitologico con testa e corpo di leone, una testa di capra sul dorso e coda di serpente.
2) Fantasticheria, sogno irrealizzabile, utopia: perdersi in chimere.
3) Grosso pesce abissale con testa grande e corpo fusiforme, molto assottigliato posteriormente. (ordine chimeroformi).
4) Germogli che nascono sul callo di cicatrizzazione delle piante.
Chimerico:
1) Relativo alla chimera o con i caratteri favolosi di essa.
2) Illusorio, fantastico: accarezzare speranze chimeriche. Chimericamente: senza fondamento nella realtà.
2) Fantasticheria, sogno irrealizzabile, utopia: perdersi in chimere.
3) Grosso pesce abissale con testa grande e corpo fusiforme, molto assottigliato posteriormente. (ordine chimeroformi).
4) Germogli che nascono sul callo di cicatrizzazione delle piante.
Chimerico:
1) Relativo alla chimera o con i caratteri favolosi di essa.
2) Illusorio, fantastico: accarezzare speranze chimeriche. Chimericamente: senza fondamento nella realtà.
lunedì 17 settembre 2007
Tacito
Che tace, non dice parola; per estensione, che non fa rumore; silenzioso, privo di rumori: se ne stava tacito; passo tacito.
Che non è espresso in modo palese: una tacita preghiera; un tacito rimprovero; fra me e lui c'è un tacito accordo, sottinteso.
Tacitamente: senza parlare, segretamente: la madre lo incoraggiava tacitamente.
Che non è espresso in modo palese: una tacita preghiera; un tacito rimprovero; fra me e lui c'è un tacito accordo, sottinteso.
Tacitamente: senza parlare, segretamente: la madre lo incoraggiava tacitamente.
domenica 9 settembre 2007
Blandizie
Carezze (Dimostrazioni d'affetto o di benevolenza fatte con atti o parole e specialmente lisciando con la mano. Per similitudine, il lambire, lo sfiorare.)
Lusinghe (Inganni compiuti con parole o atti di falsa lode o di falsa promessa. False speranze, illusioni.)
Moine (Affettuosità; vezzi infantili o leziosi fatti specialmente con l'intento di ottenere qualcosa oppure di farsi perdonare.)
Lusinghe (Inganni compiuti con parole o atti di falsa lode o di falsa promessa. False speranze, illusioni.)
Moine (Affettuosità; vezzi infantili o leziosi fatti specialmente con l'intento di ottenere qualcosa oppure di farsi perdonare.)
mercoledì 29 agosto 2007
Amicizia
Con amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Insieme all'amore, è uno degli stati emozionali fondanti della vita sociale. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca, che non pone vincoli specifici sulla libertà di comportamento delle persone coinvolte.
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