
White Stripes
Una partenza buona, potente, che ricalca perfettamente lo stile del duo di Detroit.
Ad un primo ascolto molto meglio dell'ultimo Get Behind Me Satan, un po' troppo oscuro e meno appariscente degli altri album targati White Stripes, ma allo stesso tempo lontano dalle vette di White Blood Cells. Se il suo predecessore aveva tentato di percorrere nuove strade rispetto allo standard White, questo ultimo lavoro pare partire alla ricerca di nuovi confini dalla parte opposta a quella in cui puntava Get Behind Me Satan. Così, tra una scarica di chitarra firmata Jack, e un rullo di batteria firmato Meg, si fanno spazio niente meno che delle cornamuse.
Con il passare degli ascolti non può far altro che migliorare.
01 Icky Thump [4:14]
02 You Don't Know What Love Is (You Just Do as You're Told) [3:54]
03 300 M.P.H. Torrential Outpour Blues [5:28]
04 Conquest [2:48]
05 Bone Broke [3:14]
06 Prickly Thorn, But Sweetly Worn [3:05]
07 St. Andrews (This Battle Is in the Air) [1:49]
08 Little Cream Soda [3:45]
09 Rag and Bone [3:48]
10 I'm Slowly Turning into You [4:34]
11 A Martyr for My Love for You [4:19]
12 Catch Hell Blues [4:18]
13 Effect and Cause [3:00]
