giovedì 10 gennaio 2008

La Vecchia Macchina Fotografica



Mi ricordo questa foto. Era un pomeriggio piovoso durante il quale eravamo costretti a casa nel tentativo di non annoiarci. Avevamo appena finito di guardare un film che davano in tv, quando tutto ad un tratto ti sei voltata verso di me, sedendoti sul divano a gambe incrociate come un capo indiano e mi hai chiesto "Cosa facciamo ora?"

Non ne avevo la più pallida idea, e dopo qualche secondo durante i quali mi hai osservato attentamente, perso nel vuoto infinito della mia fantasia, ti sei alzata e mi hai preso per mano.

"Vieni." Hai detto.

Ci siamo ritrovati nella soffitta dei tuoi nonni, a rovistare tra tutte le cose vecchie ammassate là alla rinfusa. Scatoloni con vecchi libri e giornali ingialliti dal tempo; bauli stracolmi di vestiti passati di moda da almeno quaranta anni. Fino a quando hai attirato la mia attenzione chiamandomi.

Appena sentii la tua voce pronunciare il mio nome ho smesso all'istante di fare quello che stavo facendo e mi sono voltato verso di te. Tu eri dall'altra parte della stanza, con in mano questa vecchia macchina fotografica, ed eri felice come potrebbe essere felice un bambino che si trova ad accarezzare un unicorno o una qualsiasi altra creatura fatata.

Sorridevi e mi hai detto "Facciamoci una foto."

Così ho preso la mia macchina digitale ed ho scattato. Tu non avevi pellicola, ma hai mosso ugualmente la manopola posta a lato della macchina ed hai fatto "Click!".

martedì 8 gennaio 2008

Trasudamerica

Ho sempre quella foto d'epoca
dei quattro suonatori con il sombrero;
il mulo che trasuda America,
la sacca con la mia fortuna ed un cero.

Ricordi Federica i tuoi sandali
e i grossi piedi disegnati di nero?
Mi mancano le piogge di petali
il Dio-amore e tutto il resto davvero!
Trasudamerica

Spesso vorrei la magia
Di quegli odori che ci univano al cielo
Oh non temo la nostalgia
anche se sento di essere sempre più il solo

Trasudamerica

Do you remember?

lunedì 7 gennaio 2008

Ed


Il bambino si chiama Tempo, e sorride perchè sa che un giorno arriverà in un luogo dove Cobain non è mai giunto.
O, se vogliamo dare ragione a suo padre, e ai suoi incomprensibili calcoli, nel luogo dove Cobain rimarrà per sempre.

venerdì 4 gennaio 2008

Friends With Money


Niente di particolare o di trascendentale. Un onesto film che si limita a raccontare una piccola storia, senza promettere nulla ed alla fine infatti non ti dà nulla se non un'oretta e mezzo di tranquillità e spensieratezza.
Vengnono raccontate le situazioni di quattro amiche, tutte più o meno ricche, tranne una, e tutte sposate, tranne una. Alla fine, dopo litigi, crisi di mezza età e relazioni andate male, chi si troverà nella situazione migliore sembrerà proprio quella una che non risultava ricca e partiva da single. Forse che la felicità, o la gioia della vita, non arrivano con il denaro? In fondo, gli amici con i soldi saranno quelli che si scopriranno con più problemi ed incertezze.

Giudizio: Tv

  • Cinema ==> Da vedere assolutamente, correre al cinema
  • Dvd ==> Da vedere, ma si può aspettare il noleggio
  • Tv ==> Niente di esaltante, se proprio si deve vedere aspettare il passaggio in tv
  • Passeggiata ==> Perdibilissimo. Andate pure a fare una passeggiata.. anche sotto la pioggia

giovedì 3 gennaio 2008

MonkeyWrench

Dopo un breve periodo di gestazione, apre una nuova sezione:

MonkeyWrench
Un posto dove poter chiedere la musica

Prometto di tenerlo il più aggiornato possibile, o almeno ci proverò, e lentamente vedrò di inserire anche tutto l'enorme pregresso.
Nel frattempo...
Enjoy the music.

mercoledì 2 gennaio 2008

Dicembre 2007


“Il modo più facile per perdere qualcosa è volerlo troppo.”

Scrubs