venerdì 31 agosto 2007

Arc

Ricordo con nostalgia i giorni grigi…
Quelli innocui e che non facevano male…
Perché adesso è tutto così maledettamente doloroso…
Quando ogni cosa sembra esplodere di colore…
Ed ha attorno a se un fuoco che brucia…

Così chiudo gli occhi e cerco di non vedere nulla…
Ne ho abbastanza e non ne posso più…
E l’unica cosa che vorrei vedere è il buio…
Ma è così difficile…
Perché il mio colore preferito sei tu…

mercoledì 29 agosto 2007

Amicizia

Con amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Insieme all'amore, è uno degli stati emozionali fondanti della vita sociale. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca, che non pone vincoli specifici sulla libertà di comportamento delle persone coinvolte.

Serrande Alzate

Il mio naso sulle tue palpebre
(serrande alzate)
che non sanno se chiudere
la bottega in cui le fate
hanno lo sguardo immoto
sul dormire che non giunge.

Il tuo fiato è un poco affannoso,
si disperde là
dove vagheggi chissà
quale fantasia perduta
o fiaba, raccontata
per avere il tuo sonno.

Dalle tapparelle un bel sole
riga di buonumore quel pulviscolo;
dentro sono avvinto e c'è amore
in groppi e batticuore: lo sentissi anche tu!

Il mio naso sulle tue palpebre
le sfiora appena
e sa non farsi notare:
fiuta forse il gusto d'arcano
del tuo trasognare
che oltrepassa ogni meta?

Metafisica è la tua intesa
con ciò che mi sfugge
e posso solo ammirare.
Molto fisica è la sorpresa
di averne prova...
ora che ho appreso a scrutare.

Lievemente il sole è calato
e un nuovo taglio estende quelle strisce ridenti;
dentro sono avvinto e c'è amore
in groppi e batticuore: lo sentissi anche tu!

La mia culla è meraviglia esplosa
non ti dondola ma avvolge e ammanta.
La mia culla è poesia ansiosa
di svelarmi quello che ti incanta.

martedì 28 agosto 2007

Torture


Frustami
Picchiami
Fammi del male

Tagliami
Incidimi
Fammi sanguinare

Apri la mia carne
Guarda ciò che c'è dentro
Strappami gli organi
E mangiami vivo

Voglio che tu sia il mio cannibale
Perchè il mio sangue ha un sapore acre
E tu già lo sai

Voglio che scorra a fiumi
Che innondi il concetto che ho di te e di me
Che macchi ogni possibile ricordo

Non ci sarà notte in cui non morirò
Con lenta agonia e una sofferenza stridula
Con le ferite aperte e putride di pus

Tutti abbiamo cicatrici
Io ho le mie
A volte mi va di mostrarle
A volte mi va di confrontarle
A volte no

lunedì 27 agosto 2007

Il Rientro

Lunedì è il giorno delle streghe, Angie...
Sai come si fa...
Senza lacrime, mi distruggerai...
Ora mai...

giovedì 9 agosto 2007

Cliff of Moher

Il vento che soffiava e quasi ti buttava a terra... il rumore dell'oceano che si infrangeva sulle roccie... l'aria pungente e fredda... la terra che colava a picco nell'acqua...

giovedì 2 agosto 2007

Luglio 2007


"Tutto è determinato da forze sulle quali non abbiamo alcun controllo. Vale per l'insetto come per gli astri. Esseri umani, vegetali o polvere cosmica, tutti danziamo al ritmo di una musica misteriosa, suonata in lontananza da un pifferaio invisibile."

Albert Einstein