giovedì 30 ottobre 2008

Wall-E


In culo al turno infrasettimanale di campionato, all'Inter che giocava a Firenze, e a tutti quelli che mi inviatavano a vedere la partita davanti ad una pizza e qualche birra (ovviamente con rutto libero), ieri sera sono andato a vedere Wall-E.
Devo ammettere che c'era più gente di quanto non mi aspettassi, anche se della maggior parte ne avevo paura. Temevo che fossero capitati in quella sala solo perchè pensavano di vedere il solito film della Pixar: divertente, simpatico e ironico. Wall-E è anche tutto questo ma lo è in modo diverso dai vari Ratatouille o Gli Incredibili. Lo è prendendo tutti questi elementi e inzuppandoli di un romanticismo tecnologico; è un omaggio al cinema muto, visto che lo scoglio più arduo da superare per la maggior parte di quelli che lo hanno visto a quanto ho capito è il fatto che per una buona mezz'ora di film non ci sono dialoghi veri e propri (perché queste persone conoscono solo la parola come mezzo di comunicazione); ed è anche un film con morale ecologista, alle conseguenze di una vita troppo agiata e alla forza di ricominciare (bellissimi i titoli di coda).
Se poi continuate a preferire le solite tristi vacanze di natale... beh, questi sono cazzi vostri: 'fanculo!

Ps. E' insopportabile però che per andare a vedere un film a cartoni animati (e forse per questo ingiustamente ritenuto per piccoli) oltre al solito corto (gradevole) si debba per forza sorbirci anche trailer di minchiate come High School Musical 3 ed una straminchiata come quella sottospecie di film sui chiwawa.


Giudizio: Cinema

  • Cinema ==> Da vedere assolutamente, correre al cinema
  • Dvd ==> Da vedere, ma si può aspettare il noleggio
  • Tv ==> Niente di esaltante, se proprio si deve vedere aspettare il passaggio in tv
  • Passeggiata ==> Perdibilissimo. Andate pure a fare una passeggiata.. anche sotto la pioggia

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