lunedì 13 luglio 2009

Milk


A volte la sensazione la voglia il desiderio di vivere in un'altra epoca (storica, sociale), in un altro luogo, diverso dal nostro, prende chiunque e lo afferra alla gola, per il bavero della camicia, per il colletto della maglia, e lo attacca al muro, dove non puoi più scappare. Altre volte però vedere quello che non abbiamo vissuto, capire che il presente è l'evoluzione del passato, e che certe parti del passato ora non riusciresti mai e poi mai a comprenderle, fa venire voglia di rimanere ben saldi nell'adesso, non montare in nessuna DeLorean volante, o magari faci un viaggetto in avanti, non certo indietro. Discorsi da fantascienza in un film recentemente storico, con Sean Penn specchio negli atteggiamenti e un poco pure nel fisico; Emile Hirsch irriconoscibile dal viaggio nelle terre selvagge; un James Franco che con la permanente, e non solo, si allontana dall'amico di Peter Parker e veste i panni di una piacevole sorpresa. Non pretende di sorprendere, la fine è rivelata e mai nascosta, ma di documentare: un personaggio, un periodo, una corrente.

Giudizio: Dvd
  • Cinema ==> Da vedere assolutamente, correre al cinema
  • Dvd ==> Da vedere, ma si può aspettare il noleggio
  • Tv ==> Niente di esaltante, se proprio si deve vedere aspettare il passaggio in tv
  • Passeggiata ==> Perdibilissimo. Andate pure a fare una passeggiata.. anche sotto la pioggia

2 commenti:

La Zia ha detto...

DVD?? Sicuro sicuro??
A me è piaciuto tantissimo....

Edward S. Portman ha detto...

Il giudizio "Cinema" lo riserbo per quei film che non mi stancherei mai di rivedere: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, e domenica