venerdì 8 giugno 2012

Il corpo del reato

Alzati, andiamo,
non fare il cretino
non fare il bambino
ti porto a casa
ti porto in braccio
tornando a casa ci fermiamo a fare colazione
un cappuccino
le paste alla crema
una sigaretta
andiamo a casa cosa vuoi fare?
vuoi stare lì tutta la notte sull'asfalto
vuoi riposare?
non lo senti il maestrale?
che umidità! mi spezza le ossa
mi sento male
andiamo a casa lasciati andare
ti tengo forte
ve l'ho detto mille volte di rallentare,
andiamo non pensi a tua madre?
non pensi a tua madre?
ci sta aspettando
ha appena preso la pensione
ma pensa a tua madre
è rimata lì inchiodata
crocefissa sul portone di casa
in bella mostra in mezzo alla strada

attenti al cane! attenti al cane! no!
attenti a tua madre! attenti a tua madre! attenti a tua madre!
non dice niente non si lamenta
sospira soltanto
dovresti vederla
sulla pancia con lo spray le hanno scritto JUVE MERDA
coi piedi coperti di fiori
si guarda la pancia,
la scritta intendo
e lo sa meglio di me lo sa meglio di te
che per un figlio appena dato
uno nuovo tale e quale è ricevuto
e me lo ha chiesto balbettando
di prendere in ostaggio il direttore di una qualche agenzia di viaggio
ma gliel'ho detto
non c'ho le palle,
non c'ho il coraggio

alzati, andiamo
è quasi mattino
mi sto addormentando
pulisciti il viso mi stai spaventando,
andiamo, lasciati sollevare
che pensi di fare?
se pensi di fare qualcosa di originale ti stai sbagliando
non c'è niente di più scontato
di più normale
è molto meno originale di quelle scarpe
che detto tra me e te davvero
le ho viste ai piedi di almeno 300 persone
andiamo, torniamo in paese
dovresti vedere cos'è successo,
ma non sei un po' curioso?
ma te lo giuro,
sembra di stare in un posto nuovo

dopo trent'anni abbiamo vinto le elezioni,
te lo giuro
è stato proprio un colpo duro per loro
mia madre ha pure pianto
ed io ho fatto lo stesso
si respira un'aria nuova
c'è un bell'entusiasmo
e da quest'anno si balla in un chiosco appena aperto sulla spiaggia
tutti i giorni
tutti a bere sulla sabbia
e i balli di gruppo, i latino americani,
poi fino all'alba con la tecno
e stiamo già organizzando un bel torneo di pallavolo
di calcetto
di biliardo
la caccia al tesoro
la sagra del pane
del pesce
del maiale
e se ti perdi tutto questo
sei proprio un fesso

allora hai deciso
sei proprio convinto di fare qualcosa di originale
non vuoi tornare
ma sai che ti dico?
sei proprio un cretino
non ci stupisci
non mi sorprendi
stammi ad ascoltare un pochino
quello come te lo sappiamo
stanno al mondo solo perchè c'è spazio
mani strappate all'enalotto le tue,
mani strappate all'enalotto
quelli come te lo sappiamo
son stati vivi solo quando sono morti
mani strappate al voto di scambio le tue,
mani strappate al voto di scambio
ma lasciati abbracciare, ti riporto a casa,
ti riporto da tua madre
ma guardami in faccia non mi riconosci?
andiamo a casa non farmi disperare
non so che cosa fare,
ormai non mi rispondi,
hai deciso
sei testardo
sei convinto
ascoltami bene ti stai sbagliando
ascoltami bene ti stai sbagliando
la verità sta nei dettagli
e allora te li elenco
ti regalo altri minuti del mio tempo

stada provinciale centosessanta
in lontananza un pezzetto di mare
notte fonda cielo sereno
l'estate alle porte
un leggero maestrale
fiat punto nera del duemila
trecentomila i chilometri percorsi
cerchi in lega da quindici pollici
un impianto stereo davvero eccezionale
il corpo steso sulla schiena
di un trentenne sull'asfalto
ha già smesso di respirare
abbigliamento sportivo curato
costoso nella media
niente di originale
nelle tasche cinque euro e pochi spicci
un mazzo di chiavi
due cellulari
sul braccio destro un tatuaggio tribale
e sulle mani calli e vesciche
profonde
da muratore.

Performed by Iosonouncane
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