mercoledì 20 gennaio 2010

Brothers


hai pochi minuti istanti secondi per decidere se il gioco vale la candela, sotto il sole abbronzato di bruciature e scoppi in aria prigioniera, attimi in cui credi di saper bene cosa puoi perdere e cosa invece puoi ritrovare. ma quel che più si nasconde tra le grotte del deserto non sei te stesso bensì un fatto che non capirai se non quando ormai sarà troppo tardi: la candela ti brucerà la mano, poi il braccio il torace e tutto quanto dentro; non importa se il gioco rimarrà uguale o se le regole cambieranno. sii forte, come ti hanno insegnato, ma in questo modo diventi duro e rigido, non hai più modo di far passare gli altri, nessuno. chiudere ogni cosa dentro, costruire una nuova pelle con il cemento; questo è ciò che cambia. e quando tornerai a casa non sarà più casa, quando avrai una nuova cucina non la sentirai più tua, così come tutte le cose da cui ti sei allontanato senza rendertene conto. perchè ti brucia, quella candela. dalla mano è passata dentro e la fiamma ancora arde. e quando torni a casa non puoi far altro che constatare che Marty ormai è cresciuta, che pattina sul ghiaccio proprio come te la ricordi, ma ora è donna, proprio come lo sono pure i suoi pianti.
hai pochi minuti, e in quei minuti, qualsiasi decisione tu prenda, in qualsiasi caso, ti bruci la vita, e dovrai imparare a convinvere con le ustioni, o imparare a costruirti una nuova vita, oltre.

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